Sistemi guidanastri con tecnica di collegamento in rete all'avanguardia

I sistemi guidanastri assicurano l’allineamento del nastro sulla posizione prestabilita con esattezza costante così come la formazione precisa del rotolo.A seconda del materiale, dell’applicazione e del compito da svolgere, Erhardt+Leimer offre per la guida di nastri diversi sistemi con la tecnologia di collegamento in rete più avanzata per un aumento sensibile e redditizio della qualità e della produttività.

Funzione

In un sistema a telaio girevole ELGUIDER il nastro è sottoposto quattro volte ad un cambiamento di direzione di 90°. Alla base di tale sistema guidanastri c'è un telaio di posizionamento orientabile con due rulli di rinvio. Il suo centro di rotazione immaginario si trova sul piano d’ingresso. La correzione laterale dell’avanzamento del nastro può essere iniziata solo tramite una rotazione intorno a tale centro. La premessa è che vi sia sempre un tiro del nastro sufficiente per creare aderenza fra nastro e rullo di regolazione. 

Campo d'impiego

Lo sfruttamento ottimale dei campi di elasticità consente di impiegare il telaio girevole per la guida del nastro proprio in spazi angusti. 

Applicazione

Quanto maggiori il tiro del nastro, il modulo di elasticità e la correzione occorrente, tanto più lunghi dovranno essere i tratti d’ingresso, di uscita e di trasferimento. In base all’esperienza è opportuno che tali tratti misurino dal 60 al 100% della larghezza del nastro. Il sensore va posizionato dietro al rullo di regolazione e possibilmente vicino ad esso.

Leggenda

A = Distribuzione del tiro del nastro all'ingresso | B = Distribuzione del tiro del nastro all'uscita | K = Correzione dell'avanzamento del nastro | a = Angolo di correzione max. ±5° | σ1 = Tiro di base del nastro | σ2 = Distribuzione del tiro tramite rotazione del telaio dei cilindri all'ingresso | σ3 = Distribuzione del tiro tramite rotazione del telaio dei cilindri all'uscita | 1 = Centro di rotazione | 2 = Cilindro di ingresso | 3 = Telaio dei cilindri | 4 = Sensore | 5 = Rullo di fissaggio | LÜ = Lunghezza di trasferimento | L1 = Lunghezza di ingresso | L2 = Lunghezza di uscita | AB = Larghezza di lavoro

Funzione

I sistemi di rulli bidirezionali ELROLLER impiegati per la guida dei nastri correggono la posizione del nastro già nel piano d’ingresso. Essi sono composti da un telaio di posizionamento di base fisso e da uno mobile. Quest’ultimo è dotato di uno o due cilindri di regolazione e ruota intorno ad un centro di rotazione immaginario situato nel piano d’ingresso. Un rullo bidirezionale è definito come attuatore proporzionale per cui deve funzionare tramite la forza di aderenza con il nastro senza consentire che il nastro scorra sul rullo di regolazione. 

Campo d'impiego

I sistemi ELROLLER vengono impiegati per la guida di nastri in tutti quei casi in cui, per motivi riguardanti il processo, è dato già di per sé un lungo tratto d’ingresso. 

Applicazione

A seconda della disponibilità di spazio, per la guida di nastri si possono dotare i rulli bidirezionali di un rullo di regolazione (il nastro viene guidato con un abbraccio di 90°) o di due rulli di regolazione (è possibile un abbraccio inferiore). Per l’installazione di un ELROLLER per la guida di nastri vale quanto segue: il tratto d’ingresso deve essere pari a due o tre volte la larghezza del nastro, la lunghezza del tratto d’uscita dovrebbe essere compresa fra il 50 e il 100% della larghezza del nastro. Il sensore va posizionato dietro al rullo di regolazione e possibilmente vicino ad esso. In tal modo si hanno brevi tempi di reazione e quindi una dinamica di posizionamento maggiore. 

Un rullo di regolazione

Leggenda

A = Distribuzione del tiro del nastro all'ingresso | B = Distribuzione del tiro del nastro all'uscita | K = Correzione dell'avanzamento del nastro | a = Angolo di correzione | σ1 = Tiro di base del nastro | σ2 = Distribuzione del tiro tramite rotazione del telaio dei cilindri all'ingresso | σ3 = Distribuzione del tiro tramite rotazione del telaio dei cilindri all'uscita | 1 = Centro di rotazione | 2 = Cilindro di ingresso | 3 = Rullo/i di regolazione | 4 = Sensore | 5 = Rullo di fissaggio | L1 = Lunghezza di ingresso fino al centro di rotazione | L2 = Lunghezza di ingresso dal centro di rotazione al rullo bidirezionale | L3 = Lunghezza di ingresso | L4 = Lunghezza di uscita 


Due rulli di regolazione
Due rulli di regolazione

Leggenda

A-A = Distribuzione del tiro del nastro all'ingresso | B-B = Distribuzione del tiro del nastro all'uscita | K = Correzione dell'avanzamento del nastro | a = Angolo di correzione | σ1 = Tiro di base del nastro | σ2 = Distribuzione del tiro tramite rotazione del telaio dei cilindri all'ingresso | σ3 = Distribuzione del tiro tramite rotazione del telaio dei cilindri all'uscita | 1 = Centro di rotazione | 2 = Cilindro di ingresso | 3 = Rullo/i di regolazione | 4 = Sensore | 5 = Rullo di fissaggio | L1 = Lunghezza di ingresso fino al centro di rotazione | L2 = Lunghezza di ingresso dal centro di rotazione al rullo bidirezionale | L3 = Lunghezza di ingresso | L4 = Lunghezza di uscita 

Funzione

Nei processi di produzione con nastri in movimento, in genere all’ingresso della macchina ci sono stazioni di svolgimento mentre all’uscita si trovano stazioni di avvolgimento. Nel caso dello svolgimento, la stazione bobinatrice viene mossa tramite un azionamento lineare per far giungere il nastro al processo nella posizione desiderata. Durante l’avvolgimento invece, la stazione bobinatrice insegue tramite un azionamento lineare la posizione del nastro, che cambia continuamente, per ottenere un rotolo dal margine liscio. 

Campo d'impiego

Il sistema ELWINDER per la guida di nastri con stazioni bobinatrici si impiega in tutti quei casi in cui, a causa della mancanza di spazio, non si possono usare telai girevoli o rulli bidirezionali. 

Funzione

Nel caso di guida del nastro con sistemi ELWINDER, per lo svolgimento il sensore viene fissato alla macchina per determinare la posizione nominale del nastro. Il rilevamento della posizione dovrebbe avvenire possibilmente vicino all’ultimo rullo di guida della stazione bobinatrice. Nel caso dell’avvolgimento, il sensore viene fissato alla stazione bobinatrice per indicare al regolatore la posizione nominale della stazione bobinatrice. Il rilevamento della posizione dovrebbe avvenire possibilmente nelle vicinanze dell’ultimo rullo di guida della macchina. Il tratto regolato L1 dipende dall’elasticità del nastro. Quanto maggiore il campo di elasticità nella direzione trasversale, tanto più breve può essere il tratto L1. In base alle esperienze fatte è opportuno che il tratto regolato sia pari alla metà della larghezza del nastro.  

Stazione di svolgimento

Leggenda

A-A = Distribuzione del tiro del nastro nel tratto regolato | K = Correzione dell'avanzamento del nastro | σ1 = Tiro di base del nastro | AB = Larghezza di lavoro | 1 = Azionamento lineare | 2 = Cilindri di ingresso | 3 = Stazione bobinatrice | 4 = Sensore | 5 = Rullo di fissaggio |
L1 = Tratto regolato


Stazione di avvolgimento

Leggenda

A = Distribuzione del tiro del nastro nel tratto regolato | K = Correzione dell'avanzamento del nastro | σ1 = Tiro di base del nastro | AB = Larghezza di lavoro | 1 = Azionamento lineare | 2 = Cilindri di ingresso | 3 = Stazione bobinatrice | 4 = Sensore | 5 = Rullo di fissaggio |
L1 = Tratto regolato

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Funzione

La guida di nastri con il sistema a barra d’inversione ELTURNER si basa sul seguente principio: una barra, montata con un angolo di 45° rispetto all’asse longitudinale e trasversale del nastro, viene abbracciata dal nastro a 180°. Da questo risulta che il nastro subisce un mutamento di direzione di 90°. Per correggere contemporaneamente anche l’avanzamento del nastro, la barra d’inversione viene spostata parallelamente al piano d’ingresso secondo il segnale di regolazione e il nastro in uscita viene spostato lateralmente in direzione trasversale.

Campo d'impiego

Per la guida di nastri, i sistemi di regolazione con barre d’inversione vengono usati di preferenza nei casi in cui, per mancanza di spazio, dopo il rinvio del nastro di 90° non si possono installare sistemi ELGUIDER o ELROLLER.

Applicazione

Nella guida di nastri, quando si impiega la barra d’inversione occorre che in un punto ci sia sempre aderenza fra barra e nastro. Per proteggere la superficie del nastro si può ridurre l’attrito con un cuscinetto d’aria disposto fra barra d’inversione e nastro. In tal modo si può realizzare una precisione di regolazione fino a ± 1 mm. Per una migliore dinamica di posizionamento, oltre alla barra d’inversione si dovrebbe muovere anche un rullo di guida. La distanza fra rullo di guida e rullo di fissaggio dovrebbe corrispondere alla metà della larghezza del nastro. Il sensore va montato possibilmente direttamente dietro al cilindro di uscita. 

La combinazione di telaio girevole e barra d’inversione provoca l’inversione del nastro e provvede contemporaneamente alla regolazione precisa della posizione nel campo di ± 0,1 mm.

Leggenda

A = Distribuzione del tiro del nastro all'ingresso | B = Distribuzione del tiro del nastro all'uscita | K = Correzione dell'avanzamento del nastro | a = Angolo di correzione | σ1 = Tiro di base del nastro | σ2 = Distribuzione del tiro con moto di posizionamento verso sinistra | σ3 = Distribuzione del tiro con moto di posizionamento verso destra | 1 = Telaio di posizionamento | 2 = Cilindro di ingresso | 3 = Barra d'inversione | 4 = Sensore | 5 = Rullo di fissaggio | 6 = Centro di rotazione | LÜ = Lunghezza di trasferimento | L1 = Lunghezza di ingresso | L2 = Lunghezza di uscita | AB = Larghezza di lavoro

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Funzione

I sistemi di rulli posizionatori ELPLACER posizionano nastri in movimento mediante il moto assiale del rullo di regolazione. Se il rullo di regolazione raggiunge la posizione finale, il materiale viene sollevato da un dispositivo, il rullo di regolazione viene centrato sulla posizione mediana e il nastro viene nuovamente deposto. Poiché il rullo posizionatore è impiegato esclusivamente in impianti di produzione con lavoro cadenzato, il sollevamento del nastro deve avvenire sempre durante il fermo. 

Campo d'impiego

Il campo di impiego si estende principalmente alle macchine di produzione di pneumatici perché in tal caso i nastri, come i ply e gli innerliner, vengono alimentati dal loop a ritmo cadenzato.  

Applicazione

L'ingresso avviene sempre dal loop e dal basso verso l'alto. Il tratto di ingresso dovrebbe essere compreso fra mezza e una larghezza del nastro. Il tratto d'uscita va mantenuto invece possibilmente piccolo. Il sensore va posizionato dietro al rullo di regolazione e possibilmente vicino ad esso. I brevi tempi di reazione consentono di raggiungere un'alta dinamica di posizionamento.  

Leggenda

A-A = Distribuzione del tiro del nastro nel tratto regolato | B-B = Distribuzione del tiro del nastro all'uscita | K = Correzione dell'avanzamento del nastro | α = Angolo di correzione | σ1 = Tiro di base del nastro | AB = Larghezza di lavoro | 1 = Centro di rotazione | 2 = Cilindro di ingresso | 3 = Rullo posizionatore | 4 = Sensore | 5 = Rullo di fissaggio | L1 = Lunghezza di ingresso | L2 = Lunghezza di uscita

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